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Trasparenza sull’assistente AI del Portale

Bozza in attesa di validazione legale. Questo testo non è ancora stato validato da un legale: non va considerato definitivo.

Ultimo aggiornamento: 23 luglio 2026.

1. Stai interagendo con un sistema di intelligenza artificiale

L’assistente del Portale Sicurezza è un sistema di AI generativa: le risposte sono prodotte automaticamente da un modello linguistico, senza intervento umano in tempo reale. Questa pagina spiega come funziona, quali sono i suoi limiti e quali responsabilità restano in capo a chi lo usa. Una nota sintetica di trasparenza è sempre visibile sotto la finestra di conversazione.

Riferimento normativo: obblighi di trasparenza dell’art. 50 del Regolamento (UE) 2024/1689 ("AI Act"). Il sistema non rientra, per come è progettato, nei casi d’uso "ad alto rischio" dell’Allegato III — non assume decisioni con effetti giuridici o analogamente significativi sulle persone; Unleaf opera come utilizzatore (deployer) di un modello di fornitore terzo.

2. Come funziona (in breve)

  1. La tua domanda viene convertita in una rappresentazione numerica (embedding) e usata per cercare i passaggi più pertinenti esclusivamente nella base di conoscenza del Portale (contenuti redazionali Unleaf e frammenti di fonti pubbliche autorizzate — vedi la pagina Fonti e metodo).
  2. I passaggi trovati vengono passati come contesto a un modello linguistico di OpenAI (attualmente gpt-4o-mini), con istruzioni che gli impongono di rispondere solo sulla base di quel contesto e di citare le fonti usate nel formato [Fonte N].
  3. Se il Portale non contiene informazioni pertinenti, l’assistente è istruito a dichiararlo esplicitamente ("Non ho informazioni sufficienti nel portale per rispondere") invece di improvvisare.
  4. Le fonti citate sono mostrate sotto la risposta e sono cliccabili: portano alla pagina del contenuto sul Portale o alla fonte esterna originale, con le attribuzioni richieste dalle rispettive licenze.

Il sistema adatta la selezione delle fonti al ruolo del tuo account (es. risposte più tecniche per CISO e professionisti, più accessibili per il personale non specialista) e alla lingua dell’interfaccia. È una preferenza di ordinamento, non un filtro: non esclude contenuti né produce decisioni su di te.

3. Limiti che devi conoscere

4. Le tue responsabilità

5. Cosa succede ai tuoi dati quando usi l’assistente

Dettagli completi, basi giuridiche e diritti nell’informativa privacy del Portale.

6. Segnalazioni

Se una risposta ti sembra errata, incompleta o cita una fonte in modo improprio, puoi segnalarlo attraverso il canale indicato nella sezione "Segnalazioni e rettifiche" di Fonti e metodo. Le segnalazioni alimentano il processo di revisione della qualità e, dove necessario, la correzione dei contenuti.