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Fonti e metodo

Trasparenza su cosa alimenta l’assistente e il corpus editoriale, e su come verifichiamo quello che vi dice.

Come costruiamo le risposte

L’assistente non risponde "a memoria": ogni domanda viene confrontata per similarità semantica (embedding) con una base di passaggi indicizzati, e il modello è istruito a rispondere solo sulla base dei passaggi recuperati, citandoli come [Fonte N]. Se non trova nulla di pertinente, lo dichiara invece di inventare.

La base di conoscenza nasce da tre flussi: contenuti editoriali originali (guide, glossari, checklist) scritti e revisionati da noi; una raccolta automatica notturna, limitata alle sole fonti ufficiali in whitelist elencate sotto; e sotto-prodotti editoriali (es. il digest CyberWatch) che passano dalla stessa revisione editoriale prima di essere pubblicati.

Fonti ufficiali in whitelist

Vengono raccolti automaticamente solo questi domini, e solo in quanto contenuto istituzionale a licenza aperta o di pubblico dominio — mai contenuti a pagamento o con licenza restrittiva.

Cyber security

  • cert-agid.gov.it
  • agid.gov.it
  • enisa.europa.eu
  • cisa.gov
  • nist.gov
  • attack.mitre.org
  • owasp.org

Sicurezza fisica

  • protezionecivile.gov.it

Travel security

  • gov.uk
  • smartraveller.gov.au

Sicurezza informazioni

  • garanteprivacy.it
  • edpb.europa.eu
  • eur-lex.europa.eu
  • gazzettaufficiale.it
  • europarl.europa.eu

Attribuzioni e licenze

Alcune fonti richiedono una dicitura di attribuzione specifica, mostrata accanto al passaggio citato in chat e nel log di controllo (audit log):

Cosa lasciamo volutamente fuori

Fonti citate ma non raccolte. Alcune fonti autorevoli non vengono mai raccolte automaticamente: le usiamo solo come riferimenti nei nostri contenuti redazionali, nel rispetto delle condizioni di ciascuna. Oggi sono:

Questo elenco cambia solo con una decisione documentata: se una fonte entra in whitelist o ne esce, la pagina viene aggiornata.

Ogni richiesta di raccolta rispetta il file robots.txt del sito di destinazione (crawl-delay incluso) e un elenco statico di percorsi vietati, anche quando il robots.txt stesso non è raggiungibile.

I limiti di questo metodo

L’ancoraggio alle fonti riduce gli errori, non li azzera: il modello può fraintendere un passaggio, combinare male più fonti o tradurre in modo impreciso. L’assistente conosce solo ciò che è stato indicizzato: l’assenza di una risposta non significa che l’informazione non esista. Per questo le risposte citano sempre le fonti — il modo corretto di usarle è verificarle — e la qualità delle risposte è controllata periodicamente a campione con revisione umana. Come funziona il sistema, cosa registra e quali responsabilità restano a chi lo usa è descritto nella pagina Trasparenza AI.

Segnalazioni e rettifiche

Se ritieni che un contenuto del Portale riproduca impropriamente materiale su cui hai diritti, contenga un errore, un’attribuzione mancante o ti riguardi in modo inesatto, scrivici a compliance@securityportal.it. Per aiutarci a intervenire in fretta indica: chi sei e come ricontattarti, l’indirizzo (URL) del contenuto, cosa contesti e — per le violazioni di diritti — a che titolo. Confermiamo la ricezione entro 5 giorni lavorativi e diamo una risposta motivata di norma entro 10 giorni lavorativi; nei casi evidenti il contenuto viene sospeso subito, in attesa della valutazione. Per le richieste sui dati personali vale l’informativa privacy.

Domande generali su una fonte o sul metodo: info@securityportal.it