securityportal
Area riservata

Scadenze normative

Le scadenze di NIS2, CRA, DORA e AI Act, europee e italiane, prese dai testi ufficiali: le prossime e quelle degli ultimi sei mesi.

Le date sono un aiuto per orientarsi e non sono una consulenza: fa fede la fonte ufficiale indicata per ogni scadenza. Le controlliamo sui testi ufficiali e per ognuna indichiamo la data dell’ultima verifica.

TutteNIS2CRADORAAI Act

Con un account ricevi nella campanella un promemoria 30 e 7 giorni prima delle scadenze dei temi che segui.

Prossime scadenze

Aggiungi tutte al calendario

Il file .ics si apre con Outlook, Google Calendar e Apple Calendar. Le date indicative non entrano nel calendario.

Novembre 2026

NIS2ItaliaFinestra aperta
Dal 1 settembre al 30 novembre 2026Tra 28 giorni

Rappresentante NIS in Italia dei fornitori digitali extra UE

I fornitori di servizi digitali non stabiliti nell’UE che designano il proprio rappresentante NIS in Italia inviano o aggiornano all’ACN, via PEC, la documentazione indicata sul sito dell’Agenzia.

A chi si applica: Fornitori non stabiliti nell’UE di DNS, registri di nomi di dominio di primo livello, registrar, cloud, data center, reti per la distribuzione dei contenuti, servizi gestiti e di sicurezza gestiti, mercati online, motori di ricerca e social network, che designano il rappresentante in Italia.

Verificata il 1 novembre 2026Aggiungi al calendario

Dicembre 2026

AI ActUE
2 dicembre 2026Tra 30 giorni

AI Act: marcatura dei contenuti sintetici per i sistemi già sul mercato

I fornitori di sistemi che generano testo, immagini, audio o video, immessi sul mercato prima del 2 agosto 2026, hanno tempo fino al 2 dicembre 2026 per marcare gli output come generati artificialmente (art. 50, par. 2). I sistemi immessi dal 2 agosto 2026 devono marcarli da subito.

A chi si applica: Fornitori di sistemi di IA generativa, compresi quelli per finalità generali.

Verificata il 1 novembre 2026Aggiungi al calendario
AI ActUE
2 dicembre 2026Tra 30 giorni

AI Act: nuovi divieti su immagini intime e materiale pedopornografico

Diventa vietato immettere sul mercato, mettere in servizio o usare sistemi di IA che generano o manipolano immagini, video o audio intimi realistici di persone riconoscibili senza consenso, o materiale pedopornografico (art. 5, par. 1, lett. b bis e b ter). Per i fornitori il divieto vale se questa è la finalità prevista o se il risultato è ragionevolmente prevedibile e mancano misure tecniche adeguate per impedirlo; per i deployer, se usano il sistema per generare quel materiale (art. 5, par. 1 bis).

A chi si applica: Fornitori e deployer di sistemi di IA che generano immagini, video o audio.

Verificata il 1 novembre 2026Aggiungi al calendario
DORAUE
31 dicembre 2026Tra 59 giorni

Fornitori ICT critici: fatturato certificato all’autorità capofila

Ogni fornitore ICT designato critico invia all’autorità europea capofila il fatturato, verificato da un revisore, realizzato nell’UE con le entità finanziarie: serve a calcolare la commissione di sorveglianza. Il termine del 31 dicembre 2026 riguarda il fatturato 2025.

A chi si applica: Fornitori terzi di servizi ICT designati critici dalle autorità europee di vigilanza.

Verificata il 1 novembre 2026Aggiungi al calendario
NIS2Italia
31 dicembre 2026Tra 59 giorni

Referente CSIRT, soggetti inseriti nel 2026

Il punto di contatto indica sulla piattaforma ACN la persona che parlerà con lo CSIRT Italia e farà le notifiche di incidente. Serve prima che parta l’obbligo di notifica, il 1° gennaio 2027.

A chi si applica: Soggetti essenziali e importanti inseriti nell’elenco NIS nel 2026. Esentate le entità finanziarie soggette al DORA.

Verificata il 1 novembre 2026Aggiungi al calendario

Gennaio 2027

DORAItalia
1 gennaio 2027Tra 60 giorni

Intermediari ex art. 106 TUB: si applicano parti del DORA, in regime semplificato

Agli intermediari finanziari iscritti all’albo dell’art. 106 TUB si applicano, in regime semplificato, le norme DORA elencate dal D.Lgs. 23/2025, art. 6: gestione del rischio ICT, segnalazione degli incidenti gravi, test, registro e contratti con i fornitori ICT.

A chi si applica: Intermediari finanziari ex art. 106 TUB (autorità competente: Banca d’Italia).

Verificata il 1 novembre 2026Aggiungi al calendario
NIS2Italia
1 gennaio 2027Tra 60 giorni

Parte l’obbligo di notifica degli incidenti significativi, soggetti inseriti nel 2026

Dal 1° gennaio 2027 i soggetti inseriti nel 2026 notificano allo CSIRT Italia gli incidenti significativi: pre-notifica entro 24 ore, notifica entro 72 ore, relazione finale entro un mese.

A chi si applica: Soggetti essenziali e importanti inseriti nell’elenco NIS nel 2026. Non le entità finanziarie soggette al DORA.

Verificata il 1 novembre 2026Aggiungi al calendario

Febbraio 2027

NIS2Italia
Dal 1 gennaio al 28 febbraio 2027

Registrazione o aggiornamento della registrazione 2027

Chi rientra nella NIS si registra, o aggiorna la registrazione, sulla piattaforma ACN. Novità del 2027: chi è già nell’elenco e non ha modifiche da comunicare non ripresenta la dichiarazione.

A chi si applica: Tutti i soggetti pubblici e privati a cui si applica la NIS, anche quelli non ancora nell’elenco.

Verificata il 1 novembre 2026Aggiungi al calendario

Marzo 2027

DORAItalia
15 marzo 2027

Banca d’Italia: invio annuale del registro delle informazioni sui fornitori ICT

Entro il 15 marzo si invia a Banca d’Italia, via INFOSTAT, il registro di tutti gli accordi con fornitori ICT, con i dati al 31 dicembre 2026. Banca d’Italia controlla la qualità dei dati e può chiedere un nuovo invio.

A chi si applica: Entità finanziarie che trasmettono il registro a Banca d’Italia. La comunicazione non elenca i destinatari.

Verificata il 1 novembre 2026Aggiungi al calendario
NIS2Italia
31 marzo 2027

L’ACN redige l’elenco NIS 2027

Entro il 31 marzo l’ACN redige l’elenco dei soggetti essenziali e importanti; l’elenco è adottato dopo la prima riunione utile del Tavolo NIS, e di norma la comunicazione ai soggetti arriva ad aprile. Da quella comunicazione partono gli obblighi; chi non è d’accordo può chiedere la revisione entro 60 giorni dalla PEC.

A chi si applica: È un termine dell’ACN. Riguarda tutti i soggetti registrati; la richiesta di revisione è facoltativa.

Verificata il 1 novembre 2026Aggiungi al calendario

Aprile 2027

AI ActItaliaData indicativa
23 aprile 2027 (calcolata)

Consigli nazionali di ordini e collegi: regolamenti di formazione con percorsi sull’IA

I consigli nazionali di ordini e collegi adeguano i regolamenti sulla formazione continua con percorsi sull’IA. L’obbligo per gli iscritti segue i nuovi regolamenti.

Il decreto dà sei mesi dalla sua entrata in vigore (23 ottobre 2026): la data è calcolata.

A chi si applica: Consigli nazionali di ordini e collegi; poi i professionisti iscritti.

Verificata il 1 novembre 2026
DORAUE
30 aprile 2027

Fornitori ICT critici: commissione annuale di sorveglianza

I fornitori ICT critici già sorvegliati al 1° gennaio 2027 pagano in un’unica rata, entro il 30 aprile, la commissione annuale all’autorità europea capofila.

A chi si applica: Fornitori terzi di servizi ICT critici sotto sorveglianza al 1° gennaio 2027.

Verificata il 1 novembre 2026Aggiungi al calendario

Maggio 2027

NIS2Italia
Dal 15 aprile al 31 maggio 2027

Aggiornamento annuale delle informazioni 2027

Come ogni anno, il soggetto NIS conferma o corregge sulla piattaforma ACN contatti, organi di amministrazione, indirizzi IP pubblici, nomi di dominio, accordi di condivisione e fornitori rilevanti. Fino al 14 aprile le modifiche si comunicano con l’aggiornamento continuo.

A chi si applica: Soggetti essenziali e importanti che hanno ricevuto la comunicazione di inserimento o di permanenza nell’elenco NIS. Le entità finanziarie soggette al DORA non aggiornano l’elenco degli organi di amministrazione.

Verificata il 1 novembre 2026Aggiungi al calendario
NIS2Italia
31 maggio 2027

Sostituto punto di contatto, soggetti inseriti nel 2027

Chi entra nell’elenco NIS nel 2027 designa entro il 31 maggio una seconda persona, oltre al punto di contatto, che possa operare sulla piattaforma ACN.

A chi si applica: Soggetti NIS inseriti nell’elenco nel 2027. Non si applica se il punto di contatto è l’unica persona dell’organizzazione.

Verificata il 1 novembre 2026Aggiungi al calendario

Giugno 2027

NIS2Italia
Dal 1 maggio al 30 giugno 2027

Elencazione e categorizzazione di attività e servizi 2027

Si aggiorna l’elenco categorizzato delle attività e dei servizi; chi è entrato nell’elenco NIS nel 2027 lo compila per la prima volta. Dopo il 30 giugno l’elenco non si può più modificare.

A chi si applica: Soggetti essenziali e importanti. Esentate le entità finanziarie soggette al DORA.

Verificata il 1 novembre 2026Aggiungi al calendario

Luglio 2027

NIS2Italia
31 luglio 2027

Banca dati dei nomi di dominio (art. 29), registri e registrar inseriti nel 2026

Registri e registrar inseriti nel 2026 devono tenere dati di registrazione dei domini accurati e completi e pubblicare le politiche e le procedure di verifica, approvate dagli organi di amministrazione.

A chi si applica: Gestori di registri di nomi di dominio di primo livello e registrar inseriti nell’elenco NIS nel 2026.

Verificata il 1 novembre 2026Aggiungi al calendario
NIS2Italia
31 luglio 2027

Misure di sicurezza di base, soggetti inseriti nel 2026

Entro il 31 luglio 2027 i soggetti inseriti nel 2026 devono aver adottato le misure di sicurezza di base degli allegati 1 e 2 della determinazione ACN 379907/2025, compresi gli obblighi degli organi di amministrazione.

A chi si applica: Soggetti essenziali e importanti inseriti nell’elenco NIS nel corso dell’anno solare 2026. Non le entità finanziarie soggette al DORA.

Verificata il 1 novembre 2026Aggiungi al calendario

Agosto 2027

AI ActUE
2 agosto 2027

AI Act: modelli per finalità generali già sul mercato prima del 2 agosto 2025

I modelli di IA per finalità generali già sul mercato prima del 2 agosto 2025 devono essere in regola con gli obblighi del capo V (documentazione tecnica, informazioni per chi integra il modello, politica sul diritto d’autore, sintesi dei contenuti di addestramento) entro il 2 agosto 2027.

A chi si applica: Fornitori di modelli di IA per finalità generali.

Verificata il 1 novembre 2026Aggiungi al calendario

Settembre 2027

NIS2Italia
1 settembre 2027

Ultimo giorno perché una dichiarazione tardiva valga per il 2027

Chi non si è registrato entro il 28 febbraio, o modifica la dichiarazione dopo quella data, può ancora farlo: se la dichiarazione arriva entro il 1° settembre viene esaminata per l’anno in corso. Resta comunque tardiva, e sanzionabile, salvo ritardi dovuti a documentate criticità tecnico-operative non imputabili al soggetto.

A chi si applica: Soggetti NIS che non si sono registrati nella finestra ordinaria o che modificano la dichiarazione dopo il 28 febbraio.

Verificata il 1 novembre 2026Aggiungi al calendario

Dicembre 2027

AI ActUERinviata
2 dicembre 2027

AI Act: sistemi ad alto rischio dell’allegato III

Per i sistemi ad alto rischio dell’allegato III si applicano le regole di classificazione, i requisiti (gestione dei rischi, dati, documentazione tecnica, registri, trasparenza, sorveglianza umana, accuratezza, robustezza e cibersicurezza) e gli obblighi di fornitori, importatori, distributori e deployer. I sistemi già sul mercato o in servizio restano fuori finché la loro progettazione non subisce modifiche significative. Conta il tipo e modello, non il singolo esemplare: se una prima unità era già sul mercato, le unità successive identiche seguono la stessa regola (art. 111, par. 2). Per quelli destinati alle autorità pubbliche il termine ultimo è il 2 agosto 2030.

Rinviata dal reg. (UE) 2026/1744: prima era il 2 agosto 2026.

A chi si applica: Fornitori, rappresentanti autorizzati, importatori, distributori e deployer di sistemi dell’allegato III, enti pubblici compresi.

Verificata il 1 novembre 2026Aggiungi al calendario
CRAUE
10 dicembre 2027

Ultimo giorno dei requisiti di cibersicurezza della direttiva RED

Fino al 10 dicembre 2027 le apparecchiature radio interessate dal regolamento delegato 2022/30 devono rispettare i requisiti di cibersicurezza della direttiva RED; dall’11 dicembre 2027 li sostituisce il CRA. Le unità immesse sul mercato tra il 1° agosto 2025 e il 10 dicembre 2027 restano controllabili secondo la RED anche dopo.

A chi si applica: Fabbricanti, importatori e distributori di apparecchiature radio rientranti nel regolamento delegato 2022/30.

Verificata il 1 novembre 2026Aggiungi al calendario
CRAUE
11 dicembre 2027

CRA: applicazione generale

Si applica tutto il regolamento: requisiti essenziali di cibersicurezza, gestione delle vulnerabilità, documentazione tecnica, valutazione della conformità, dichiarazione di conformità UE e marcatura CE, obblighi di importatori e distributori, vigilanza del mercato e sanzioni. Gli esemplari immessi sul mercato prima restano fuori, salvo modifica sostanziale, ma l’art. 14 vale comunque. Conta il singolo esemplare, non il modello: le unità immesse dall’11 dicembre 2027 devono essere conformi anche se il modello era già in vendita.

A chi si applica: Fabbricanti, rappresentanti autorizzati, importatori e distributori di prodotti con elementi digitali.

Verificata il 1 novembre 2026Aggiungi al calendario
CRAUE
11 dicembre 2027

CRA: obblighi dei gestori di software open source (art. 24)

Le persone giuridiche che sostengono in modo sistematico e duraturo lo sviluppo di software open source destinato ad attività commerciali devono avere una politica di cibersicurezza documentata, collaborare su richiesta con le autorità di vigilanza del mercato e segnalare tramite la piattaforma ENISA le vulnerabilità attivamente sfruttate nei prodotti al cui sviluppo partecipano e gli incidenti gravi che colpiscono i sistemi che mettono a disposizione per lo sviluppo.

A chi si applica: Gestori di software open source (per esempio le fondazioni).

Verificata il 1 novembre 2026Aggiungi al calendario

Giugno 2028

CRAUE
11 giugno 2028

CRA: validità massima dei certificati e delle decisioni di approvazione rilasciati con altre norme UE

I certificati di esame UE del tipo e le decisioni di approvazione sulla cibersicurezza rilasciati con altre norme UE di prodotto (per esempio la RED, con il regolamento delegato 2022/30) restano validi al più tardi fino a questa data.

A chi si applica: Fabbricanti che hanno questi certificati o decisioni di approvazione.

Verificata il 1 novembre 2026Aggiungi al calendario

Agosto 2028

AI ActUEProposta di modifica in corso
2 agosto 2028

AI Act: sistemi ad alto rischio dell’allegato I (prodotti regolati)

Per i sistemi di IA che sono prodotti, o componenti di sicurezza di prodotti, regolati dalla normativa dell’allegato I (per esempio giocattoli, ascensori, apparecchiature radio, dispositivi medici) si applicano i requisiti e gli obblighi dell’alto rischio. La data è stata rinviata dal reg. 2026/1744: prima era il 2 agosto 2027. I sistemi già sul mercato o in servizio restano fuori finché la loro progettazione non subisce modifiche significative. Conta il tipo e modello, non il singolo esemplare: se una prima unità era già sul mercato, le unità successive identiche seguono la stessa regola (art. 111, par. 2).

Proposta COM(2025) 1023 in corso: sposterebbe dispositivi medici e diagnostici in vitro nella sezione B dell’allegato I, togliendoli da questa scadenza. Finché non è adottata, valgono la data e il perimetro attuali. La procedura

A chi si applica: Fabbricanti e fornitori di prodotti dell’allegato I, sezione A; deployer.

Verificata il 1 novembre 2026Aggiungi al calendario
AI ActUEData indicativa
Entro il 2 agosto 2028

Macchine con IA: requisiti nel regolamento macchine

Con l’uscita delle macchine dalla sezione A dell’allegato I dell’AI Act, i requisiti per l’IA ad alto rischio nelle macchine arriveranno come nuovi requisiti essenziali del regolamento macchine (UE) 2023/1230, tramite atti delegati da applicare al più tardi il 2 agosto 2028.

Dipende da atti delegati della Commissione non ancora adottati: la data effettiva sarà quella che fisseranno.

A chi si applica: Fabbricanti di macchine con sistemi di IA ad alto rischio come componenti di sicurezza.

Verificata il 1 novembre 2026

Agosto 2030

AI ActUE
2 agosto 2030

AI Act: sistemi ad alto rischio già sul mercato destinati alle autorità pubbliche

I sistemi ad alto rischio già sul mercato o in servizio e destinati alle autorità pubbliche devono essere messi in regola entro questa data, anche senza modifiche. Quelli nuovi seguono il 2 dicembre 2027 o il 2 agosto 2028.

A chi si applica: Fornitori e deployer di sistemi ad alto rischio destinati alle autorità pubbliche.

Verificata il 1 novembre 2026Aggiungi al calendario

Già in vigore

Scadenze degli ultimi sei mesi.

NIS2ItaliaData indicativa
Ottobre 2026

Misure di sicurezza di base, soggetti inseriti nel 2025

Entro questo termine i soggetti inseriti nel 2025 devono aver adottato le misure di sicurezza di base degli allegati 1 e 2 della determinazione ACN, compresi gli obblighi degli organi di amministrazione.

Il termine è di 18 mesi dalla PEC di inserimento nell’elenco, arrivata ai più il 12 o il 13 aprile 2025: la data esatta dipende dal giorno in cui l’avete ricevuta. L’ACN scrive «ottobre 2026».

A chi si applica: Soggetti essenziali e importanti inseriti nell’elenco NIS nel 2025. Non le entità finanziarie soggette al DORA.

Verificata il 1 novembre 2026
NIS2ItaliaData indicativa
Ottobre 2026

Banca dati dei nomi di dominio (art. 29), registri e registrar inseriti nel 2025

Registri e registrar devono tenere dati di registrazione dei domini accurati e completi e pubblicare le politiche e le procedure di verifica, approvate dagli organi di amministrazione.

Come per le misure di base: 18 mesi dalla PEC di inserimento nell’elenco, arrivata ai più il 12 o il 13 aprile 2025: la data esatta dipende dal giorno in cui l’avete ricevuta.

A chi si applica: Gestori di registri di nomi di dominio di primo livello e registrar inseriti nell’elenco NIS nel 2025.

Verificata il 1 novembre 2026
NIS2ItaliaData indicativa
Ottobre 2026

Adeguamento degli accordi di condivisione delle informazioni, soggetti inseriti nel 2025

Gli scambi di informazioni sulla sicurezza informatica tra soggetti NIS, e con i loro fornitori, vanno regolati da accordi di condivisione. Per l’ACN il termine per adeguarsi coincide con quello delle misure di base.

La data viene solo da una FAQ dell’ACN, che la allinea al termine delle misure di base («ottobre 2026»).

A chi si applica: Soggetti essenziali e importanti inseriti nel 2025 che scambiano informazioni sulla sicurezza informatica. Non le banche e le infrastrutture dei mercati finanziari.

Verificata il 1 novembre 2026
NIS2Italia
25 ottobre 2026

Si applica la determinazione ACN 314287/2026 sulla piattaforma NIS

La nuova determinazione sostituisce la 127437/2026. Novità principali: chi è già nell’elenco e non ha modifiche non ripresenta la dichiarazione per il 2027; le dichiarazioni tardive inviate entro il 1° settembre valgono per l’anno in corso.

A chi si applica: Tutti i soggetti NIS e chi deve registrarsi.

Verificata il 1 novembre 2026
AI ActItalia
23 ottobre 2026

Entra in vigore il D.Lgs. 179/2026 (autorità, sanzioni, IA nel lavoro)

In Italia ci sono le sanzioni nazionali per le violazioni dell’AI Act, con l’ACN fra le autorità di vigilanza del mercato (insieme a Banca d’Italia, CONSOB, IVASS e Garante per la protezione dei dati personali, ciascuno per il proprio ambito) e l’AgID autorità di notifica. Il datore di lavoro che usa l’IA deve lasciare a una persona le decisioni finali sul rapporto di lavoro: un licenziamento deciso solo con un trattamento automatizzato è nullo.

A chi si applica: Fornitori, deployer, importatori, distributori e organismi notificati in Italia; datori di lavoro che usano sistemi di IA.

Fonti ufficiali:
Verificata il 1 novembre 2026
AI ActUE
14 ottobre 2026

AI Act: prima norma armonizzata, EN 18286:2026 sul sistema di gestione della qualità

La decisione di esecuzione (UE) 2026/2274 pubblica in Gazzetta il riferimento della norma EN 18286:2026: chi la segue ha la presunzione di conformità ai requisiti dell’AI Act sul sistema di gestione della qualità, dalla data di pubblicazione.

A chi si applica: Fornitori di sistemi di IA ad alto rischio.

Verificata il 1 novembre 2026
AI ActItalia
30 settembre 2026

Entra in vigore il D.Lgs. 160/2026 (reato, 231 e risarcimento dei danni da IA)

Nasce il reato dell’art. 437-bis c.p. («Omessa adozione di misure di sicurezza nei sistemi di intelligenza artificiale e alterazione illecita dei sistemi»: fra l’altro, omesse misure di sicurezza o di sorveglianza umana sui sistemi di IA ad alto rischio, quando ne deriva pericolo per la vita o l’incolumità), con responsabilità dell’ente ex D.Lgs. 231/2001. Nelle cause di risarcimento, se si è violato l’AI Act il nesso causale con il danno si presume, salvo prova contraria.

A chi si applica: Fornitori e utilizzatori professionali di sistemi di IA ad alto rischio; enti (modelli 231); chi è convenuto per danni causati da un sistema di IA.

Fonti ufficiali:
Verificata il 1 novembre 2026
CRAUE
11 settembre 2026

CRA: obblighi di segnalazione dei fabbricanti (art. 14)

Il fabbricante che viene a sapere di una vulnerabilità sfruttata attivamente o di un incidente grave sul suo prodotto lo notifica esclusivamente tramite la piattaforma unica di segnalazione dell’ENISA (accesso con EU Login), operativa dalla stessa data: preallarme entro 24 ore, notifica entro 72 ore, relazione finale. Vale anche per i prodotti già sul mercato.

A chi si applica: Fabbricanti di prodotti con elementi digitali messi a disposizione nell’UE, compresi quelli immessi sul mercato prima dell’11 dicembre 2027.

Verificata il 1 novembre 2026
AI ActUE
2 agosto 2026

AI Act: applicazione generale, trasparenza (art. 50) e sanzioni ai fornitori di modelli GPAI

Si applica tutto ciò che non ha una data diversa. Per le imprese il punto principale è l’art. 50: dire alle persone che stanno interagendo con un’IA, marcare in modo leggibile da macchina i contenuti sintetici, dichiarare i deepfake (per i sistemi generativi già sul mercato prima del 2 agosto 2026 la marcatura va fatta entro il 2 dicembre 2026). Dalla stessa data la Commissione può sanzionare i fornitori di modelli di IA per finalità generali (art. 101): fino al 3% del fatturato mondiale annuo o 15 milioni di euro, se superiore.

A chi si applica: Fornitori e deployer dei sistemi interessati dall’art. 50; fornitori di modelli di IA per finalità generali (art. 101).

Verificata il 1 novembre 2026
AI ActUE
27 luglio 2026

Entra in vigore l’Omnibus sull’IA (reg. 2026/1744)

Valgono le modifiche dell’Omnibus senza una data propria: nuovo art. 4 sull’alfabetizzazione in materia di IA; le macchine passano dalla sezione A alla sezione B dell’allegato I; i massimali di sanzione «se inferiore» valgono anche per le piccole imprese a media capitalizzazione (art. 99, par. 6 bis, solo per i par. 4 e 5; per le PMI valeva già). Si applicano anche gli artt. 102-110, compresa l’azione rappresentativa dei consumatori (art. 110).

A chi si applica: Fornitori e deployer di sistemi di IA; piccole imprese a media capitalizzazione; fabbricanti di macchine.

Verificata il 1 novembre 2026
NIS2Italia
Dal 1 maggio al 30 giugno 2026

Prima elencazione e categorizzazione di attività e servizi

Il soggetto NIS elenca sulla piattaforma ACN («Servizio NIS/Categorizzazione») le proprie attività e i propri servizi e assegna a ciascuno una categoria di impatto secondo il modello ACN.

A chi si applica: Soggetti essenziali e importanti. Esentate le entità finanziarie soggette al DORA.

Verificata il 1 novembre 2026
DORAItalia
30 giugno 2026

Banca d’Italia: prima stima annuale di costi e perdite da incidenti ICT gravi

Gli intermediari vigilati da Banca d’Italia inviano tramite INFOSTAT la stima dei costi e delle perdite annuali causati dagli incidenti ICT gravi. Solo per il primo invio il termine era il 30 giugno invece del 31 maggio.

A chi si applica: Intermediari vigilati direttamente da Banca d’Italia.

Verificata il 1 novembre 2026
CRAUE
11 giugno 2026

CRA: si applicano le regole sugli organismi notificati

Si applica il capo IV: da questa data gli Stati membri possono valutare e notificare alla Commissione i laboratori e gli enti di certificazione che vogliono diventare organismi notificati per il CRA.

A chi si applica: Organismi di valutazione della conformità; indirettamente i fabbricanti che dovranno rivolgersi a un organismo notificato.

Verificata il 1 novembre 2026
NIS2Italia
31 maggio 2026

Sostituto punto di contatto, soggetti inseriti nel 2026

Chi è entrato nell’elenco NIS nel 2026 designa entro il 31 maggio una seconda persona, oltre al punto di contatto, che possa operare sulla piattaforma ACN.

A chi si applica: Soggetti NIS inseriti nell’elenco nel 2026. Non si applica se il punto di contatto è l’unica persona dell’organizzazione.

Verificata il 1 novembre 2026
NIS2Italia
Dal 15 aprile al 31 maggio 2026

Aggiornamento annuale delle informazioni 2026

Ogni anno il soggetto NIS conferma o corregge sulla piattaforma ACN contatti, componenti degli organi di amministrazione, indirizzi IP pubblici, nomi di dominio e accordi di condivisione delle informazioni. Nel 2026, per la prima volta, anche l’elenco dei fornitori rilevanti.

A chi si applica: Soggetti essenziali e importanti che hanno ricevuto la comunicazione di inserimento o di permanenza nell’elenco NIS. Le entità finanziarie soggette al DORA non aggiornano l’elenco degli organi di amministrazione.

Verificata il 1 novembre 2026
NIS2Italia
31 maggio 2026

Notifica degli accordi di condivisione firmati prima del decreto NIS

Gli accordi per scambiarsi informazioni sulla sicurezza informatica firmati prima dell’entrata in vigore del decreto NIS (16 ottobre 2024) e ancora in atto vanno notificati all’ACN entro il 31 maggio 2026.

A chi si applica: Soggetti essenziali e importanti che partecipano ad accordi di condivisione delle informazioni.

Verificata il 1 novembre 2026