Le scadenze di NIS2, CRA, DORA e AI Act, europee e italiane, prese dai testi ufficiali: le prossime e quelle degli ultimi sei mesi.
Le date sono un aiuto per orientarsi e non sono una consulenza: fa fede la fonte ufficiale indicata per ogni scadenza. Le controlliamo sui testi ufficiali e per ognuna indichiamo la data dell’ultima verifica.
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Scadenze degli ultimi sei mesi.
NIS2ItaliaData indicativa
Ottobre 2026
Misure di sicurezza di base, soggetti inseriti nel 2025
Entro questo termine i soggetti inseriti nel 2025 devono aver adottato le misure di sicurezza di base degli allegati 1 e 2 della determinazione ACN, compresi gli obblighi degli organi di amministrazione.
Il termine è di 18 mesi dalla PEC di inserimento nell’elenco, arrivata ai più il 12 o il 13 aprile 2025: la data esatta dipende dal giorno in cui l’avete ricevuta. L’ACN scrive «ottobre 2026».
A chi si applica: Soggetti essenziali e importanti inseriti nell’elenco NIS nel 2025. Non le entità finanziarie soggette al DORA.
Verificata il 1 novembre 2026
NIS2ItaliaData indicativa
Ottobre 2026
Banca dati dei nomi di dominio (art. 29), registri e registrar inseriti nel 2025
Registri e registrar devono tenere dati di registrazione dei domini accurati e completi e pubblicare le politiche e le procedure di verifica, approvate dagli organi di amministrazione.
Come per le misure di base: 18 mesi dalla PEC di inserimento nell’elenco, arrivata ai più il 12 o il 13 aprile 2025: la data esatta dipende dal giorno in cui l’avete ricevuta.
A chi si applica: Gestori di registri di nomi di dominio di primo livello e registrar inseriti nell’elenco NIS nel 2025.
Verificata il 1 novembre 2026
NIS2ItaliaData indicativa
Ottobre 2026
Adeguamento degli accordi di condivisione delle informazioni, soggetti inseriti nel 2025
Gli scambi di informazioni sulla sicurezza informatica tra soggetti NIS, e con i loro fornitori, vanno regolati da accordi di condivisione. Per l’ACN il termine per adeguarsi coincide con quello delle misure di base.
La data viene solo da una FAQ dell’ACN, che la allinea al termine delle misure di base («ottobre 2026»).
A chi si applica: Soggetti essenziali e importanti inseriti nel 2025 che scambiano informazioni sulla sicurezza informatica. Non le banche e le infrastrutture dei mercati finanziari.
Verificata il 1 novembre 2026
NIS2Italia
25 ottobre 2026
Si applica la determinazione ACN 314287/2026 sulla piattaforma NIS
La nuova determinazione sostituisce la 127437/2026. Novità principali: chi è già nell’elenco e non ha modifiche non ripresenta la dichiarazione per il 2027; le dichiarazioni tardive inviate entro il 1° settembre valgono per l’anno in corso.
A chi si applica: Tutti i soggetti NIS e chi deve registrarsi.
Verificata il 1 novembre 2026
AI ActItalia
23 ottobre 2026
Entra in vigore il D.Lgs. 179/2026 (autorità, sanzioni, IA nel lavoro)
In Italia ci sono le sanzioni nazionali per le violazioni dell’AI Act, con l’ACN fra le autorità di vigilanza del mercato (insieme a Banca d’Italia, CONSOB, IVASS e Garante per la protezione dei dati personali, ciascuno per il proprio ambito) e l’AgID autorità di notifica. Il datore di lavoro che usa l’IA deve lasciare a una persona le decisioni finali sul rapporto di lavoro: un licenziamento deciso solo con un trattamento automatizzato è nullo.
A chi si applica: Fornitori, deployer, importatori, distributori e organismi notificati in Italia; datori di lavoro che usano sistemi di IA.
Verificata il 1 novembre 2026
AI ActUE
14 ottobre 2026
AI Act: prima norma armonizzata, EN 18286:2026 sul sistema di gestione della qualità
La decisione di esecuzione (UE) 2026/2274 pubblica in Gazzetta il riferimento della norma EN 18286:2026: chi la segue ha la presunzione di conformità ai requisiti dell’AI Act sul sistema di gestione della qualità, dalla data di pubblicazione.
A chi si applica: Fornitori di sistemi di IA ad alto rischio.
Verificata il 1 novembre 2026
AI ActItalia
30 settembre 2026
Entra in vigore il D.Lgs. 160/2026 (reato, 231 e risarcimento dei danni da IA)
Nasce il reato dell’art. 437-bis c.p. («Omessa adozione di misure di sicurezza nei sistemi di intelligenza artificiale e alterazione illecita dei sistemi»: fra l’altro, omesse misure di sicurezza o di sorveglianza umana sui sistemi di IA ad alto rischio, quando ne deriva pericolo per la vita o l’incolumità), con responsabilità dell’ente ex D.Lgs. 231/2001. Nelle cause di risarcimento, se si è violato l’AI Act il nesso causale con il danno si presume, salvo prova contraria.
A chi si applica: Fornitori e utilizzatori professionali di sistemi di IA ad alto rischio; enti (modelli 231); chi è convenuto per danni causati da un sistema di IA.
Verificata il 1 novembre 2026
CRAUE
11 settembre 2026
CRA: obblighi di segnalazione dei fabbricanti (art. 14)
Il fabbricante che viene a sapere di una vulnerabilità sfruttata attivamente o di un incidente grave sul suo prodotto lo notifica esclusivamente tramite la piattaforma unica di segnalazione dell’ENISA (accesso con EU Login), operativa dalla stessa data: preallarme entro 24 ore, notifica entro 72 ore, relazione finale. Vale anche per i prodotti già sul mercato.
A chi si applica: Fabbricanti di prodotti con elementi digitali messi a disposizione nell’UE, compresi quelli immessi sul mercato prima dell’11 dicembre 2027.
Verificata il 1 novembre 2026
AI ActUE
2 agosto 2026
AI Act: applicazione generale, trasparenza (art. 50) e sanzioni ai fornitori di modelli GPAI
Si applica tutto ciò che non ha una data diversa. Per le imprese il punto principale è l’art. 50: dire alle persone che stanno interagendo con un’IA, marcare in modo leggibile da macchina i contenuti sintetici, dichiarare i deepfake (per i sistemi generativi già sul mercato prima del 2 agosto 2026 la marcatura va fatta entro il 2 dicembre 2026). Dalla stessa data la Commissione può sanzionare i fornitori di modelli di IA per finalità generali (art. 101): fino al 3% del fatturato mondiale annuo o 15 milioni di euro, se superiore.
A chi si applica: Fornitori e deployer dei sistemi interessati dall’art. 50; fornitori di modelli di IA per finalità generali (art. 101).
Verificata il 1 novembre 2026
AI ActUE
27 luglio 2026
Entra in vigore l’Omnibus sull’IA (reg. 2026/1744)
Valgono le modifiche dell’Omnibus senza una data propria: nuovo art. 4 sull’alfabetizzazione in materia di IA; le macchine passano dalla sezione A alla sezione B dell’allegato I; i massimali di sanzione «se inferiore» valgono anche per le piccole imprese a media capitalizzazione (art. 99, par. 6 bis, solo per i par. 4 e 5; per le PMI valeva già). Si applicano anche gli artt. 102-110, compresa l’azione rappresentativa dei consumatori (art. 110).
A chi si applica: Fornitori e deployer di sistemi di IA; piccole imprese a media capitalizzazione; fabbricanti di macchine.
Verificata il 1 novembre 2026
NIS2Italia
Dal 1 maggio al 30 giugno 2026
Prima elencazione e categorizzazione di attività e servizi
Il soggetto NIS elenca sulla piattaforma ACN («Servizio NIS/Categorizzazione») le proprie attività e i propri servizi e assegna a ciascuno una categoria di impatto secondo il modello ACN.
A chi si applica: Soggetti essenziali e importanti. Esentate le entità finanziarie soggette al DORA.
Verificata il 1 novembre 2026
DORAItalia
30 giugno 2026
Banca d’Italia: prima stima annuale di costi e perdite da incidenti ICT gravi
Gli intermediari vigilati da Banca d’Italia inviano tramite INFOSTAT la stima dei costi e delle perdite annuali causati dagli incidenti ICT gravi. Solo per il primo invio il termine era il 30 giugno invece del 31 maggio.
A chi si applica: Intermediari vigilati direttamente da Banca d’Italia.
Verificata il 1 novembre 2026
CRAUE
11 giugno 2026
CRA: si applicano le regole sugli organismi notificati
Si applica il capo IV: da questa data gli Stati membri possono valutare e notificare alla Commissione i laboratori e gli enti di certificazione che vogliono diventare organismi notificati per il CRA.
A chi si applica: Organismi di valutazione della conformità; indirettamente i fabbricanti che dovranno rivolgersi a un organismo notificato.
Verificata il 1 novembre 2026
NIS2Italia
31 maggio 2026
Sostituto punto di contatto, soggetti inseriti nel 2026
Chi è entrato nell’elenco NIS nel 2026 designa entro il 31 maggio una seconda persona, oltre al punto di contatto, che possa operare sulla piattaforma ACN.
A chi si applica: Soggetti NIS inseriti nell’elenco nel 2026. Non si applica se il punto di contatto è l’unica persona dell’organizzazione.
Verificata il 1 novembre 2026
NIS2Italia
Dal 15 aprile al 31 maggio 2026
Aggiornamento annuale delle informazioni 2026
Ogni anno il soggetto NIS conferma o corregge sulla piattaforma ACN contatti, componenti degli organi di amministrazione, indirizzi IP pubblici, nomi di dominio e accordi di condivisione delle informazioni. Nel 2026, per la prima volta, anche l’elenco dei fornitori rilevanti.
A chi si applica: Soggetti essenziali e importanti che hanno ricevuto la comunicazione di inserimento o di permanenza nell’elenco NIS. Le entità finanziarie soggette al DORA non aggiornano l’elenco degli organi di amministrazione.
Verificata il 1 novembre 2026
NIS2Italia
31 maggio 2026
Notifica degli accordi di condivisione firmati prima del decreto NIS
Gli accordi per scambiarsi informazioni sulla sicurezza informatica firmati prima dell’entrata in vigore del decreto NIS (16 ottobre 2024) e ancora in atto vanno notificati all’ACN entro il 31 maggio 2026.
A chi si applica: Soggetti essenziali e importanti che partecipano ad accordi di condivisione delle informazioni.
Verificata il 1 novembre 2026